martedì 15 marzo 2022

La “Bella ciao” ucraina non è quello che sembra

Lontana anni luce dal testo italiano la canzone ucraina è un misto di nazionalismo esasperato e di fiera vendetta che si manifesta sin dal titolo. “L’ira ucraina” è una canzone priva di speranza, un canto di guerra e di odio contro l'invasore russo.

di Mattia Sangiuliano

lunedì 7 marzo 2022

The Batman di Matt Reeves: un thriller di formazione per un eroe tutt’altro che acerbo

Il 3 marzo è uscito nelle sale italiane il film The Batman diretto da Matt Reeves che vede Robert Pattinson, nei panni del vigilante mascherato, alle prese con un insidioso nemico.

Recensione di Mattia Sangiuliano

lunedì 14 febbraio 2022

“Pianto antico” di Giosue Carducci. Il dolore di un padre diventa il pianto del mondo

Il componimento di Giosue Carducci, oltre ad avere un grande debito verso i lamenti funebri greci, mette in scena il doloroso momento della perdita del figlio facendolo diventare il pianto dell’intera umanità. Forme classiche tradizionali rivelano una poesia misurata e precisa, levigata alla perfezione.


Analisi e commento di Mattia Sangiuliano

lunedì 7 febbraio 2022

“Funere mersit acerbo” di Giosue Carducci: un’accorata preghiera per due lutti familiari

La poesia, dal forte tributo virgiliano, alterna attimi di quiete e di vita ordinaria a immagini funeree, in un contesto straziante che avvolge tutto il componimento.


analisi e commento di Mattia Sangiuliano


giovedì 27 gennaio 2022

Poesia “La tregua” di Primo Levi: la cicatrice inguaribile dei superstiti

La poesia che apre il secondo libro-testimonianza di Primo Levi è caratterizzata dalla persistenza del terrore instillato dal Lager. I sopravvissuti non portano solo il ricordo dell’esperienza passata; la cicatrice di quello che hanno subito scavano profondi solchi nell’anima dei superstiti.

analisi e commento di Mattia Sangiuliano

lunedì 24 gennaio 2022

Tempus fugit, spiritus manet

L’isolamento è una realtà che ormai molte persone hanno toccato con mano. Nella migliore delle ipotesi, grazie soprattutto al vaccino, è un periodo di sospensione senza significativi problemi di salute. In questo periodo di limitazione degli spostamenti il pensiero corre alle persone che, invece, non ce l’hanno fatta, colpite da una forma più aggressiva della medesima malattia.

poesia di Mattia Sangiuliano

Magritte - La Stanza d'Ascolto (La chambre d'écoute), 1958

lunedì 17 gennaio 2022

Matrix Resurrections – un riuscito meta-racconto vent’anni dopo la conclusione della trilogia

La regista Lana Wachowski ordisce un interessante meta-racconto per un quarto capitolo che si muove tra alti e bassi; un buon prodotto cinematografico quando ormai, con l’universo di Matrix, si era già detto tutto. Una pellicola di cui, forse, non si sentiva il bisogno, ma al riparo dal naufragio. Speriamo ammainino le vele e non decidano di fare un’altra trilogia.

Recensione di Mattia Sangiuliano

giovedì 6 gennaio 2022

“Sonetto d’Epifania” di Giorgio Caproni. Immagine di vita e di morte tra laicità e religiosità.


La poesia di Giorgio Caproni è caratterizzata da una continua ricerca espressiva capace di reinventare le forme stilistiche tradizionali del comporre. Da un punto di vista del contenuto, già nel primo Caproni, in sottotraccia troviamo istanze e tematiche laiche che attraversano, sviluppandosi con coerenza, tutta la sua produzione.

Analisi e commento di Mattia Sangiuliano


La Adorazione in un quadro di Albrecht Durer
La Adorazione in un quadro di Albrecht Durer.

lunedì 1 febbraio 2021

La giunta regionale delle #Marche rispolvera una pericolosa idea di politica demografica

L’appello della società civile, e di diverse forze politiche, per il rispetto della legge 194 deve scontrarsi contro il muro di un'amministrazione di destra, sempre più ottusa, che non si interroga sulle cause reali della denatalità e sfrutta il tema per scagliarsi contro il diverso.

 di Mattia Sangiuliano

lunedì 25 gennaio 2021

“Se questo è un uomo” di Primo Levi. Una poesia-testimonianza che insegna il comandamento della memoria

La poesia si trova in apertura dell’omonimo libro-testimonianza di Primo Levi. In appena 23 versi lo scrittore piemontese riesce a coagulare e a dare forma al suo vissuto di deportato e ad ammonire quanti non hanno visto con i propri occhi le atrocità del Lager.


 Analisi e commento di Mattia Sangiuliano


sabato 16 gennaio 2021

La Stanza di Stefano Lodovichi, tra contaminazione di generi e rappresentazione dei drammi familiari

È uscito il 4 gennaio 2021 La stanza il nuovo film scritto e diretto da Stefano Lodovichi. Il cast ridotto all’osso, quasi in rigida ottemperanza al DPCM vigente, è una delle caratteristiche salienti di questa pellicola italiana, in grado di lasciare ampio spazio alla rappresentazione dei drammi familiari in una chiave thriller ricca di contaminazioni.

Recensione di Mattia Sangiuliano

lunedì 11 gennaio 2021

“L'uomo vestito di nero” un ‘nuovo’ vecchio racconto di Stephen King

Una storia estremamente avvincente che riesce a coagulare quanto di meglio il Re possa dare ai suoi lettori; un classico dell’orrore arricchito da una nuova e accattivante veste editoriale.

Recensione di Mattia Sangiuliano

"L'uomo vesto di nero" di Stephen King, Sperling & Kupfer, 2020, 123 pp, 15,90€

lunedì 4 gennaio 2021

"O carro vuoto sul binario morto" di Clemente Rebora. Un momento di riflessione sulla condizione umana.

La poesia [O carro vuoto sul binario morto] di Clemente Rebora è un'istantanea che racchiude un momento di riflessione sulla tormentata condizione dell'essere umano; lo scorrere della vita è un fluire apparentemente senza spiegazione e senza significato ma una leggera flebile scintilla sembra rischiarare il momento dell'epilogo.

Analisi e commento di Mattia Sangiuliano


Stazione di Falconara Mma - Foto scattata con Praktica MTL5B

domenica 8 novembre 2020

Le mistificazioni del 4 novembre

Di Mattia Sangiuliano

Il 4 novembre ad opera di un funzionario pubblico è andato in scena l’ennesimo episodio di apologia del Fascismo. In una lettera (vedi sopra) che, a dire dell’autore, voleva essere educativa, il direttore generale dell’ufficio scolastico delle Marche, Marco Ugo Filisetti, ha dato voce al nuovo corso politico dell’amministrazione regionale, da settembre scorso virata drasticamente a destra.